La storia della giornata mondiale contro l’omofobia
- C.R.I. Melle

- 17 mag 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Il 17 maggio 1990 i medici hanno dichiarato, contro il pensiero pubblico, che l’omosessualità non era una malattia mentale, cosa che invece si pensava fino a quella data. Dal 17 maggio del 2004, invece, tale giornata è diventata in modo ufficioso la “giornata mondiale contro l’omofobia” verrà resa ufficiale successivamente nel 2007 dall'unione europea seguita a ruota dagli altri stati del mondo.
L’istituzione di questa giornata però, non ha fermato l’opinione pubblica che continua a non approvare questa pratica ancora oggi. Pensate che, nel 2020, soltanto in Italia:
- Il 62% delle persone Lgbt evita di tenere per mano il proprio compagno per paura di eventuali aggressioni.
- Il 10% degli studenti considera l’omosessualità come una malattia o un peccato.
- Solo l’1.7% degli studenti Lgbt si dichiara apertamente in classe.
- Il 27% degli studenti non vuole un compagno di banco gay.
Ma perché l’opinione pubblica era ed è così contraria a questo?
Possiamo trovare la risposta a questo quesito nella sessualità, più specificatamente nella procreazione, poiché le coppie omosessuali non possono procreare sono state per lungo tempo condannate dalla scienza e accusate della diminuzione della popolazione nel mondo, quindi di conseguenza non legalizzate dagli stati. Questo ha obbligato le centinaia di coppie omosessuali a nascondersi e a praticare la loro vita di coppia lontane dagli occhi delle persone, per evitare la segregazione nei manicomi.
Dopo l’istituzione di questa giornata molti stati hanno iniziato a legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso, il primo degno di nota sono gli Stati Uniti, dove la coda di persone in attesa fuori dalle istituzioni pubbliche per il loro grande giorno era chilometrica. Ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, ha diritto di vivere la propria vita senza essere discriminata, quindi anche noi come Croce Rossa ci uniamo all’hashtag #loveislove lanciato dalla campagna di sensibilizzazione.






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